Lazio, la Spal-lata di Immobile. Le Pagelliadi

La Lazio ha vinto a Ferrara e Immobile ha messo a segno una quaterna. E' il nuovo capocannoniere della serie A. In apertura il gran gol di Luis Alberto

Immobile goleador con la Spal

Immobile goleador con la Spal

Francesco Troncarelli 6 gennaio 2018

10 a c’ pienz tu Cirù? (cit. Gomorra) - Nonostante un rigore inventato dall’arbitro Tagliavento, che anche in passato ha danneggiato la prima squadra della Capitale e di cui sono note da tempo le simpatie giallorosiche, la Lazio ha steso con merito una Spal arrembante e mai doma. E’ stata una partita ricca di emozioni, illuminata dal bel gioco dei biancocelesti ed esaltata dalla prova del bomber de noantri che con una splendida quaterna (ha segnato di destro, di sinistro, di testa, insomma da tutti li pizzi) è diventato il capocannoniere della serie A. Grazie Ciro, si nu’ babà!


8 e mezzo a Lupo Alberto - Il gol con cui ha aperto le danze al quinto minuto è stato uno spettacolo. Come il programma di Alberto Angela “Meraviglie”. Ne ha messi a sedere due con le sue finte, ne ha smarcati altrettanti con il suo movimento e poi ha lasciato partire un pallone che ha ipnotizzato e spiazzato Gomis come se nulla fosse, ma con la consapevolezza del grande campione, una “meraviglia” vera. Signore e signori è tornato il ciuffo biondo che fa impazzire il mondo. Applausi.


7 e mezzo a Lukakau Meravigliao - Con le sue fughe in avanti, ha fatto impazzire i ferraresi. E’ imprendibile come Matteo Messina Denaro, anzi il capo dei capi di cosa nostra je spiccia casa.


6 e mezzo al Sergente - Specialmente nella battaglia del primo tempo, ha ribattuto colpo su colpo alle sfuriate di Paloschi e compagni. Molto Esorciccio e un po’ sa-sa-prova microfono-savic, ha svolto finalmente il suo compito con intelligenza. Come Amadeus ai “Soliti ignoti”.


7 a dillo a Parolo tuo - Non si ferma mai. Avete presente Carlo Conti?


7 a Innamoradu - E’ come Celentano, è il più vecchio di tutti del reparto difensivo, ma è sempre il migliore. Gli anni passano ma non sbaglia un colpo. Come il Molleggiato appunto.   


6 e mezzo a Sylva Strakoshina - Dite quello che vi pare, ma al momento giusto il portierone ce mette sempre ‘na pezza. Né più né meno di Gentiloni che ha cercato di recuperare sempre le sbandate di Renzi. E anche sto giro ha dato il meglio di sé quando sulla linea ha stoppato le ambizioni di uno dei tanti Felipe in campo. E’ proprio vero, la Befana è biancoceleste.


6 + all’Olandese volante - Una cosa va detta. Se è vero come è vero che vale oro quanto pesa è anche vero che spesso e volentieri la bilancia è truccata. Come quella dei pizzicaroli. Se andate a rivedere le azioni in cui gli emiliani hanno segnato c’è sempre il suo zampino. Praticamente è come Enrico Papi che il suo lavoro di intrattenitore lo sa fare, ma qualche casino tra un “mooseca” e l’altro lo combina sempre.


6+ a Basta e avanza -Tanto fumo e un po’ d’arrosto. Tipo Cristiano Malgioglio.


6 a Lucas 2 (quello che non piange) - Primo tempo da dimenticare, come Pif nello show di Roberto Bolle, nel secondo tempo a tutto gas. Come Frassica a “Indietro tutta 30 e lode”.


6 a chiedimi se sono Felipe - Con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così e quei capelli alla Pasquale Ametrano di “Bianco, rosso e Verdone” che fanno tanto Carnevale di Rio ai Castelli romani, è entrato in corsa ma si è messo subito a sedere. “Bentornato “Turista per caso”, tra selfie col bastone, like su facebook e spritz analcolici al gran caffè del corso. Te volemo sempre bene, ma datte ‘na mossa.


6- a Sergio Ramos (je piacerebbe) - E’ entrato al 57°. Si dice. Dicono. Sembra. Pare. Forse. Boh. Si attende lo speciale di “Chi l’ha visto” mercoledì prossimo per capire veramente come sono andate le cose.


5 a Braveheart Wallace - Ha fatto più danni lui che la Fornero con la riforma delle pensioni. Non ne azzecca una, come Luca Giurato che al confronto però è un letterato. Come tocca un palla so’ dolori de panza perché fa più effetto lui di una purga. E’ sicuramente da consumarsi lontano dai pasti e da agitare prima dell’uso. Chissà infatti se co ‘na bella strigliata si rimette in sesto. Sperem.    


 


 


 

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