Laura Pausini in volo col nuovo disco "Fatti sentire"

L'artista ha presentato su un aereo il nuovo album e il tour mondiale. Canterà a Cuba per la prima volta. Poi la diretta su Instagram da piazza Navona con i fan

Laura Pausini hostess

Laura Pausini hostess

Francesco Troncarelli 16 marzo 2018

“Benvenuti a bordo del volo AliLaura …” così è iniziata la conferenza stampa di Laura Pausini sul volo dedicato Milano-Roma AZ 2045 per la presentazione del suo ultimo lavoro “Fatti sentire” e del tour mondiale che inizierà il prossimo luglio.


Una presentazione fuori dal comune che ha fatto il giro del mondo, vuoi per la trovata (praticamente solo il Papa sino ad ora ha colloquiato in volo con la stampa al seguito), vuoi per la enorme popolarità dell’artista a livello internazionale e specialmente nel Sud America.


Una Laura Pausini nelle insolite vesti di hostess che è passata col carrellino delle bevande prima di iniziare a raccontare l’album e soprattutto se stessa, donna in carriera musicale, con l’attivo oltre 70 milioni di dischi venduti, 255 dischi di platino e numerosi Grammy Award, Latin Grammy Award e World Music Award.


Prima donna ad esibirsi a San Siro e ora prima nella splendida cornice del Circo Massimo da dove partirà il tour e dove prima di lei solo i Rolling Stones e Bruce Springsteen. Ma non c’è voglia narcisistica di emulazione, tutt’altro. A chi le ha chiesto del perché Roma ha risposto molto tranquillamente "qui vivo e faccio l’amore, volevo cominciare da casa, dall’Italia, da casa ". La novità del tour sta piuttosto nel periodo scelto. Non il classico periodo natalizio "quando si vende di più". Ma d’estate, con "nuovi vestiti, nuovi programmi in cui essere ospitata, nuovi volti" per la promozione, nuove energie e voglie di sognare.


"E’ stato difficile convincere la casa discografica – ha confessato Pausini, "di solito, quando esce il disco, ci sono quattro - cinque mesi di promozione, sei - sette mesi di tour. Questa volta, in un mese e mezzo avevo tutte le canzoni che volevo cantare", così ha chiamato il produttore "e gli ho detto ‘sono pronta’. Non era molto d’accordo. Ma quando ha sentito le canzoni siamo partiti".


Nell’album “Fatti sentire”  è contenuto un invito che Laura fa a se stessa e alle persone che ascoltano la sua musica: “Quando sembriamo forti, a volte non siamo esattamente sempre così. Dobbiamo perciò essere sempre coraggiosi, andare avanti e non avere paura dei giudizi. Io sono sempre giudicata, da quando mi sveglio a quando vado a dormire. Ne ho sofferto. E’ stata debolezza, ma in questi 25 anni ho cercato di essere più coraggiosa. Sembro forte sul palco ma bastano cinque gradini per farmi diventare piccola, fragile e insicura".


E a volte bastano anche delle voci che maliziosamente la pungono, come è successo a Snremo.


"Al festival c’è stato un momento difficile. E’ stata messa in dubbio la mia verità. E' stata messa in dubbio la mia verità, il fatto che stessi davvero male, dicevano che avevo timore di essere oscurata da Fiorello nella prima serata del festival. Sono i momenti in cui penso di smettere di cantare, ma poi mi convinco che ci sono molte più cose dentro di me che devono vincere su quello che non piace di me".


E sulle voci che dopo l'exploit di Baglioni, la volevano alla guida del festival nel 2019, ha tagliato corto: "Lo escludo al 100 per cento, non sono emotivamente pronta per quella cosa lì".


“Fatti sentire” contiene 14 canzoni tutte con stili diversi, dalla classica ballad al reggeaton, dal pop al funky, storie molto diverse una dall’altra che colpiscono al primo ascolto tra le quali spiccano “Non è detto” singolo già in rotazione e nelle classifiche, “Nuevo” che ricorda il successone “Depasito” ed è indirizzato al pubblico dei paesi latino americani, “E.sta.a.te” che si annuncia già come tormentone estivo,  il brano in inglese “No river is wilder”, “Fatti sentire” che è il sequel di “Simili” del 2015 e contiene quell’invito ad essere se stessi nella vita e “Francesca (piccola aliena)” dedicata ala nipote affetta da una sindrome rara e scomparsa prima di compiere i 3 anni.


Oltre al suo compagno e chitarrista Paolo Carta (principale collaboratore da ormai diversi anni), Pausini ha chiamato altri producer per questo nuovo lavoro. Ognuno di questi ha portato nell’album la propria visione e il proprio mondo. In "Un progetto di vita in comune" e "Il caso è chiuso" c'è il suono dritto e potente in stile Coldplay, curato da Rik Simpson, in "La soluzione", "Le due finestre" e "Non è detto", le ballate dell'album, si sente il tocco elegante di Dado Parisini, in "Nuevo", puro reggaeton, c'è invece la mano di Ettore Grenci già al fianco di Luis Fonsi e Marc Anthony.


Quanto agli autori, vale la pena segnalare due nuovi ingressi accanto ai "soliti" Niccolò Agliardi, Edwyn Roberts, Tony Maiello, Cheope e Daniel Vuletic, ovvero Giulia Ananìa ed Enrico Nigiotti, che hanno rispettivamente partecipato alla scrittura di "La soluzione" e "Le due finestre".


“Fatti sentire” uscito oggi in tutto il mondo e già primo su Spotify, è un disco che contiene generi, stili, autori e musicisti che partecipano con le loro individualità a questo momento della carriera della cantante, offrendo così una commistione tra suoni italiani e internazionali che arricchiscono qualitativamente la sua produzione, regalandole nuovi colori e nuove emozioni.


Il tour, che partirà appunto da Roma il 21 luglio, toccherà Miami il 26 luglio, Los Angeles il 28 e Monterrey il 31. Proseguirà fino a settembre toccando praticamente tutta l’America Latina, quindi New York il 31 agosto. Milano l’8 settembre, quindi una serie di tappe italiane ed europee per chiudere a Torino il 26 ottobre.


E per la prima volta Pausini canterà a Cuba raccogliendo l’invito dei Gente di Zona e sfidando così le potenti Radio di Miami, per la serie la musica deve essere senza confini. Sempre.



 


La presentazione in volo ha poi avuto un'appendice una volta atterrata a Roma, a piazza Navona, dove Laura ha dato vita ad una diretta su Instagram affacciandosi e riprendendo da un balcone di un palazzo, la folla dei fan che la festeggiava cantando "Non è detto" e formando con dei cartoncini la coperttina dell'album "Fatti sentire". Uno spetacolo nello spettacolo.


 


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